IL 2016 E QUESTA STRANA IDEA: NERA E DINTORNI

Ho scelto questa foto perchè e’ sempre bene non prendersi mai troppo sul serio. 

E un post di ringraziamenti  rischia sempre di finire con l’essere troppo auto celebrativo.

Quando a Settembre 2016 è nata l’dea di dare vita a Nera e Dintorni, il progetto mi attirava e respingeva contemporaneamente. Da un lato sentivo la necessità di trovare uno spazio tutto mio, ma non solo,  dove poter pubblicare una serie di informazioni che non riuscivano a trovare spazio nei programmi dove attualmente collaboro,  cioè Mattino Cinque, Quarto Grado e Il Terzo Indizio.

 

Notizie e considerazioni che per varie ragioni non potevano trovare lo spazio sufficiente per essere affrontate nel loro insieme. E’ un problema che credo investa sempre più molti colleghi della mia categoria, stretti nei tempi e negli ingombri di una pubblicazione che è sempre più affollata di temi, riducendo quindi i margini a disposizione per ciascuno di essi.

E’ l’informazione 2.0 ragazzo!

 

Quindi l’idea di aprire sul web, uno spazio dove scrivere andando contro le regole generali della scrittura classica del web stesso ( poche righe e possibilmente spettacolarizzate al massimo ) mi sembrava una battaglia persa in partenza. Senza contare che nonostante l’ego che caratterizza ogni giornalista e scrittore, avevo seri dubbi sul fatto che i miei scritti potessero incontrare l’interesse del pubblico affacciandomi su un palcoscenico vasto come internet senza essere “inscatolato” in tutta sicurezza in un portale che garantisse un numero minimo di contatti.

Insomma, l’idea era quella di scrivere per qualche centinaio di amici, Non oltre.

 

Anche perchè gli impegni dei programmi, e la natura stessa di questo Blog, quella cioè dell’approfondimento e del commento, erano tali da rendere difficile l’impegno quotidiano, una delle “conditio sine qua non ” del successo di una pagina di questo tipo.

Il progetto insomma e’ nato senza grandi aspettative da parte mia. Maggior fiducia, devo dire, l’ha espressa fin dall’inizio il collega Matteo Cappella , Mr Cape per gli amici, che mi ha guidato in un faticoso apprendistato verso il mondo dei Blog e i mille impegni che comporta, con il valido supporto tecnico di Alessandro Valori, che ha curato invece il tutto da dietro le quinte.

Così lo scorso 10 ottobre, tutto ha avuto inizio, senza squilli di tromba e con tante remore, e con maggiori preoccupazioni, e un’idea di fondo: va beh, se non funziona tanto si chiude subito tutto.

 

E invece no, invece tutto è andato oltre le mie aspettative al ribasso, e più in generale oltre ogni aspettativa: 10 mila visitatori unici e più di sedicimila pagine visitate nell’arco di meno di tre mesi sono stati davvero una sorpresa. Risultati più che ottimi per un blog personale che si muove esclusivamente sul passaparola e l’indecifrabile algoritmo di Facebook e attivo davvero da poco.

Di questo devo ringraziare ovviamente tutti voi. Gli amici e le migliaia di sconosciuti che hanno scelto di venire a leggere gli articoli pubblicati. Un grazie a quanti hanno apprezzato e condiviso, a quanti hanno discusso e polemizzato, visti i temi difficili di alcune inchieste come quella su Buoninconti, che certamente va controcorrente.

Grazie ai colleghi che hanno contribuito al blog con loro scritti, come Guglielmo Mastroianni e Meo Ponte, grazie ai colleghi che si sono ripromessi di farlo in futuro, e a qualcuno che avrebbe voluto farlo ma si è scontrato con delle difficoltà insormontabili ( spero solo per il momento ).

Il 2017, inizia domani e già si preannuncia impegnativo: a gennaio inizierà il processo d’appello per Buoninconti, e nello stesso mese vorrei tornare anche sul caso Pitzalis/Piredda,  In attesa poi delle motivazioni della sentenza Panarello, degli sviluppi del processo per la morte della piccola Fortuna, e altro ancora.

Augurandomi di ritrovarvi tutti ancora qui, a leggere Nera e Dintorni.

Grazie ancora a tutti voi.

 

Fabio