MICHELE BUONINCONTI E’ INNOCENTE DUNQUE?

Michele Buoninconti è innocente dunque?

Non lo so e non posso saperlo. Lo avevo già affermato nei tre post introduttivi alla lunga inchiesta IL CASO BUONINCONTI pubblicata a partire da ottobre qui su Nera e Dintorni.

E’ possibile che Buoninconti abbia ucciso Elena Ceste dopo aver scoperto i suoi tradimenti?

Si certo. E’ possibile.

L’inchieste della Procura, che pure ha portato a una prima condanna a 30 anni per quell’omicidio, ha dimostrato che Buoninconti è colpevole?

Secondo i giudici di Asti si, secondo la mia opinione No.

Da questo punto e’ nata questa inchiesta, rivedere le prove, e verificare se davvero l’esistenza di un omicidio e la responsabilità di Michele Buoninconti fossero state dimostrate al di là di ogni ragionevole dubbio. E credo invece di averne sollevati parecchi di dubbi. Credo che quella certezza non sia mai stata raggiunta e che invece la ricostruzione dell’accusa sia piena di forzature, interpretazioni, e in alcuni casi, errori.

Ovviamente la mia è l’opinione di un osservatore, di un narratore, di un giornalista. Non sono un consulente di parte, non faccio a gara a sostenere “l’ho detto per primo” o “ho ragione io perchè…”,  non ho risolto nessun caso, ho solo sollevato dubbi.  Non guadagno nulla da questa mia opinione, che resta solo questo: una mia opinione personale mossa da uno spirito  garantista. Certo non una verità scolpita nella roccia.

Per esporla però, come per sollevare i tanti dubbi, mi sono rifatto ai dati dell’inchiesta ufficiale e alla sentenza, alle prove, agli interrogatori, alle consulenze tecniche. Credo cioè di aver mosso delle critiche fondate e vorrei che le ombre che minano la solidità della sentenza di primo grado, vengano spazzate via durante il processo d’appello che prenderà il via il prossimo 18 gennaio. Mi piacerebbe che la ricerca della verità sappia andare oltre la rigidità del rito abbreviato.

Qui non si tratta solo di opinioni personali: c’è una donna morta, Elena Ceste, che nel caso sia stata uccisa merita giustizia, c’e’ un uomo Michele Buoninconti che, se colpevole deve pagare per i suoi crimini, ma se innocente merita di tornare libero dai suoi figli. E infine ci sono loro: quattro ragazzi che hanno perso una madre e hanno visto loro padre accusato di averla uccisa. Anche loro meritano la verità. 

Ma una verità certa, senza punti oscuri o dubbi. 

La tentazione di non voler riaprire le indagini con delle perizie sui punti più controversi, di chiudere tutto in fretta, e Buoninconti in carcere per 30 anni, non e’un bene per la Giustizia. Un uomo deve essere punito quando ne è stata accertata la responsabilità al di là di ogni ragionevole dubbio.

Quindi Michele Buoninconti è innocente? In tanti mi hanno accusato di essere innocentista, in quanto critico verso l’inchiesta. Personalmente ho seri dubbi sulla colpevolezza di quest’uomo, o meglio, credo che il malessere psicologico di Elena sia compatibile con una suo allontanamento in stato confusionale, che l’autopsia non ci dica che  sia stata uccisa, e che quindi i dubbi siano tanti.

Posso anche dirvi che disegnando uno scenario diverso, una sequenza diversa degli eventi di quella mattina, del 24 gennaio, tutto tornerebbe molto meglio di quanto ci ha raccontato la Procura, anche in chiave omicida: se Buoninconti avesse ucciso la moglie al rientro a casa, avesse celato il suo corpo nel tratto interrato del Rio Mersa dietro casa, dentro la tubazione che parte da lì, e avesse poi citofonato ai Rava, i tempi si incastrerebbero tutti alla perfezione, compresa la telefonata delle 9.09. Che la posizione del corpo sotto terra e le acque sporche che passano di li avrebbero potuto ingannare i cani, che Buoninconti l’unica volta che caccia i Vigili del Fuoco è proprio quando tornano a cercare vicino a casa…

Insomma tutto molto suggestivo…

Questo tanto per dimostrare che non vi è nulla di oggettivo nei dati di questa indagine. Non vi è nulla di certo al 100%, nonostante quello che ci è stato raccontato.

Da ottobre qui, su Nera e Dintorni ho iniziato a scrivere le mie riflessioni in merito, attraverso un’inchiesta, IL CASO BUONINCONTI , divisa in diversi capitoli.

Non si tratta di voler dimostrare l’innocenza di Buoninconti, quanto di voler affrontare l’impianto accusatorio contro di lui, valutandone la solidità.

In molti mi avete chiesto, dopo l’ultima puntata, di rimettere ordine a tutti i capitoli per avere una leggenda che guidi il lettore passo per passo. Eccola qui, con tutti gli articoli, uno per uno, link per link. Buon viaggio e buona lettura.

 

 

LE PREMESSE DELL’INCHIESTA :

1 –  IL CASO BUONINCONTI: E’ LUI IL COLPEVOLE?

2-  IL CASO BUONINCONTI: ACCANIMENTO GIUDIZIARIO?

3 – IL CASO BUONINCONTI: LETTURA CRITICA DELLA SENTENZA

 

 

Rilievi tecnici dei Carabinieri al Rio Mersa

 

L’AUTOPSIA: DA PROVA REGINA E PROVA TRABALLANTE, DOVE SI SCOPRE CHE NON TUTTO E’ COME E’ STATO RACCONTATO, DALLA POSIZIONE DEL CORPO FINO ALLE FRATTURE MAI RILEVATE

1 – ELENA CESTE, L’AUTOPSIA: LA PROVA REGINA

2 –   L’AUTOPSIA: OMICIDIO PER DEDUZIONE?

3 – L’AUTOPSIA: SEI PRESUPPOSTI SOLIDI O FRAGILI ?

4 –  L’AUTOPSIA: DA DOVE POTEVA VENIRE IL CORPO DI ELENA CESTE?

5 –  L’AUTOPSIA DI ELENA CESTE : ALLA FINE NESSUNA CERTEZZA. OCCORRE RIESUMARE IL CORPO?

 

celle-copertura-674

 

LE CELLE TELEFONICHE: DOVE SI SCOPRE CHE ESISTE UNA TELEFONATA CHE CONTRADDICE TOTALEMNTE LA RICOSTRUZIONE DELLA PROCURA E CHE ANCHE QUI, NON TUTTO E’ COME E’ STATO PRESENTATO

1 – BUONINCONTI: LE CELLE TELEFONICHE DICONO CHE LUI E’ COLPEVOLE?

2 –  BUONINCONTI: UNA TELEFONATA SMONTA L’ACCUSA

3 – LE CELLE TELEFONICHE: QUALI CERTEZZE? 

4 –  LE CELLE TELEFONICHE: LE TESTIMONIANZE CONFERMANO L’ACCUSA?

5 – COSA SUCCEDE SE INVERTIAMO IL SENSO DI MARCIA? FORSE TUTTO VA A POSTO…

6 –  LE CELLE TELEFONICHE: BUONINCONTI E’ UNO STUPIDO?

7 –  IN CONCLUSIONE: LA PROCURA SEMBRA CHE SBAGLI

 

I vestiti di Elena

 

LE MACCHIE DI FANGO: TRA CONSERVAZIONI DISCUTIBILI, POSSIBILI INQUINAMENTI DELLA PROVA, TEST SPERIMENTALI E CAMPIONAMENTI TUTTI DA CAPIRE

1 –BUONINCONTI: IL FANGO SUI VESTITI DI ELENA FUORI DAL PROCESSO?

2-  L’ANALISI DEL FANGO SUI VESTITI DI ELENA:UNA PROVA SPERIMENTALE

3 – LE MACCHI NON ANALIZZATE E IL PRELIEVO A CASA BUONICONTI: DUE INSPIEGABILI SCELTE

 

Buoninconti da Quarto Grado

 

I  DEPISTAGGI: LE AZIONI DI BUONINCONTI E IL LORO VALORE, DAVVERO SVIO’ LE INDAGINI?

1-  MICHELE BUONINCONTI, IL GRANDE DEPISTATORE CHE NON DEPISTA NESSUNO

2 –  IL PRIMO DEPISTAGGIO: IL LUOGO DELL’OCCULTAMENTO DEL CORPO

3 – I DEPISTAGGIO CHE BUONINCONTI PREPARA MA NON USA

4 –  IL DEPISTAGGIO DEI VIGILI DEL FUOCO: CHI FORNISCE DAVVERO INFORMAZIONI INCOMPLETE?

5 – PERCHE’ I VIGILI DEL FUOCO ARRIVANO AL RIO MA NON TROVANO ELENA CESTE?

6 –  IL DEPISTAGGIO DELLA MATTINA, TRA COMUNE E DOTTORE

 

 

MICHELE ED ELENA: LA STORIA DI UN AMORE, DI TRADIMENTI E DI UN POSSIBILE MOVENTE, O DI UN PROFONDO DISAGIO.

1 – ELENA CESTE, MICHELE E IL MOVENTE

2 –  CHI ERA ELENA CESTE?

3 – ELENA CESTE:MOGLIE E MADRE

4 –  ELENA, MICHELE E GLI AMANTI: QUANDO LA COPPIA NON BASTA PIÙ’

5 –  IL DRAMMA DI ELENA CESTE: LA GRANDE CRISI D’AUTUNNO

6 –  LA VERSIONE DELLA PROCURA:LE PRIME CONTRADDIZIONI

7 –  NOVEMBRE E DICEMBRE: GLI ULTIMI MESI DI ELENA

8 –  GENNAIO 2014: GLI EVENTI CHE PORTANO ELENA ALLA MORTE

9 – COSA PUÒ’ ESSERE VERAMENTE ACCADUTO NEGLI ULTIMI GIORNI DI VITA DI ELENA

10 –  LA VERSIONE DELLA PROCURA E L’APPELLO