GLI INTERROGATORI: COME MANUEL HA ATTIRATO VALENTINA A BACU ABIS

Interrogati i due testimoni oculari dei fatti di quella notte, e avuta conferma che nessuno si  era allontanato dall’appartamento in quei minuti, perchè necessariamente sarebbe stato notato dai vicini a quel punto già allarmati e usciti fuori casa ( ricordiamoci che i Carabinieri arrivano 10 minuti dopo ) , i Carabinieri interrogano i familiari di Valentina per appurare la dinamica dei minuti che hanno preceduto l’aggressione, e su come Manuel abbia attirato Valentina Pitzalis a Bacu Abis.

SI TRATTA DI DUE INTERROGATORI MOLTO IMPORTANTI, COME VEDREMO, PERCHÉ CONTENGONO MOLTE INFORMAZIONI FONDAMENTALI CHE POSSONO ANCHE SFUGGIRE A UNA PRIMA LETTURA.

E LA COSA PIÙ IMPORTANTE DI CUI OCCORRE TENERE CONTO E’ CHE QUESTI INTERROGATORI AVVENGONO IN UN MOMENTO DELLE INDAGINI IN CUI VALENTINA PITZALIS NON E’ ANCORA STATA SENTITA ( TRANNE LA DICHIARAZIONE SOMMARIA IN OSPEDALE   ” MI HA DATO FUOCO MANUEL “) .  LA PITZALIS NON HA POTUTO PARLARE CON GLI INVESTIGATORI MA NEANCHE CON I SUOI FAMILIARI. E’ RICOVERATA IN OSPEDALE IN PROGNOSI RISERVATA PER LE USTIONI RIPORTATE, STA LOTTANDO TRA LA VITA E LA MORTE, E’ SOTTO FARMACI, E L’OPINIONE COMUNE DEI MEDICI E’ CHE NON SI SALVERÀ.

INSOMMA NON E’ ASSOLUTAMENTE IPOTIZZABILE CHE IL CONTENUTO DI QUESTI DUE INTERROGATORI SIA STATO CONCORDATO CON LEI.

NEMMENO NEGLI SCENARI PIÙ’ FANTASIOSI DEL GRANDE COMPLOTTO CONTRO MANUEL PIREDDA.

A MENO CHE NON SI VOGLIA IPOTIZZARE CHE IL SUPPOSTO OMICIDIO DEL PIREDDA SIA UN DELITTO PREMEDITATO DA TEMPO, PARTE DI UN PIANO CHE COINVOLGE L’INTERA SUA FAMIGLIA, I CUI PRIMI PASSI ( LO VEDREMO ESAMINANDO GLI INTERROGATORI ) SONO STATI COMPIUTI MESI PRIMA, AL FINE DI GIUSTIFICARE POI IL FANTASIOSO OMICIDIO DI MANUEL A BACU ABIS.

La prima ad essere sentita è la sorella, F.:

” in data 16.04.2011, alle ore 23.26 ricevevo una telefonata da parte di mia sorella Valentina, che era appena rientrata a casa mentre io ero a cena a casa del mio ragazzo. La stessa mi diceva che Manuel gli aveva chiesto ripetutamente di portargli un documento, di cui io adesso non so bene dire di quale tipo di documenti si trattasse, che serviva a Manuel perchè l’indomani mattina doveva consegnarlo al suo avvocato. Pertanto mi chiedeva l’autovettura che io avevo al momento in uso. Io allora dicevo a mia sorella che ciò che gli stava raccontando Manuel era una cavolata, in quanto domani era domenica, pertanto era poco probabile che l’avvocato ricevesse lui. Ma di risposta Valentina mi diceva che comunque era intenzionata ad andare, ed anzi mi chiedeva di accompagnarla.
Io le dicevo che non volevo accompagnarla, perchè in altre occasioni il Piredda ci tratteneva molto più di dieci minuti, come Valentina mi riferiva. Gli dicevo anche, per cercare di dissuaderla, di chiedere l’autovettura a papà, ma la stessa diceva di non voler svegliare nostro padre.
Allora accondiscendevo alla sua richiesta e alle ore 23.30 circa portavo l’autovettura a casa mia e mia sorella tornava ad accompagnarmi a casa del mio ragazzo, mentre lei alle ore 23.45 circa andava verso Bacu Abis. ”
Domanda: sua sorella Valentina, gli parlava dei rapporti che intercorrevano Con il marito?
” mia sorella era molto restia nel parlare del marito, anche perchè lei sapeva del nostro dissenso relativamente al loro rapporto che era molto travagliato. Il Piredda un giorno lo abbiamo trovato a casa nostra mentre stanca per entrare senza permesso, presumibilmente per rubare, e per questo e’ stato denunciato… e non di meno sapevamo che era sempre sotto l’effetto di psicofarmaci, dei quali ne faceva un uso smodato.
Solo dietro insistenza mia sorella diceva qualcosa in merito al suo rapporto con il marito, e ogni tanto diceva di essere disturbata dai continui contati che il Piredda cercava di avere con lei. Sebbene lei ormai non ne voleva sapere più niente. Anche se comunque sul conto del Piredda aveva sempre una certa compassione, difatti mi sorella ogni tanto, quando Manuel la chiamava per aiutarla nella sue cose, lei era sempre disponibile, dicendoci che lei non poteva non aiutarlo, quasi come se fosse soggiogata dal Piredda.”
Domanda: – Sa se il Piredda soffriva di turbe psichiche?
” Come già detto sono a conoscenza che il Piredda faceva un uso smodato di psicofarmaci. Inoltre lo stesso verso mia sorella aveva una gelosia morbosa. Io ho potuto constatare che nel periodo in cui loro vivevano insieme Manuel seguiva mia sorella in ogni istante, persino in bagno.
Difatti tra loro vi erano continue liti, anche perchè il Piredda gli impediva persino di venire a casa nostra o comunque parlare con noi.
I rapporti tra i due si sono notevolmente incrinati nel marzo del 2010, quando Valentina ha deciso di tornare a casa nostra e lui, da allora, ha iniziato una vera e propria persecuzione verso la mia famiglia, con continue telefonate verso i miei famigliari e mia sorella, continui passaggi sotto casa. Inoltre chiedeva in continuazione soldi a tutti i miei famigliari. Faceva debiti per conto nostro nei vari negozi, persino in farmacia si era presentato chiedendo tre scatole del famoso Xanax per conto di mia madre, dicendo che stava molto male, ma per fortuna i farmacisti si sono rifiutati di darglieli.”
Domanda: sa se il Piredda ha mai avuto azioni violente contro sua sorella?
“mia sorella di questo non ne parlava, anche perchè era molto restia del parlare dei rapporti con il Piredda. Sebbene non posso escluderlo.”

 

Già da questo primo interrogatorio emergono alcuni importanti particolari:

1 ) Manuel ha convocato a Bacu Abis la Pitzalis con il pretesto di dover avere dei documenti urgentemente.

2) La Pitzalis cerca di convincere la sorella ad accompagnarla.

3) Manuel Piredda faceva abuso di psicofarmaci e aveva compiuto dei reati

4) La Pitzalis aveva lasciato il marito nel Marzo 2010 a causa di una gelosia morbosa, ma lui continuava a cercarla

5) Manuel aveva sempre bisogno di soldi che chiedeva alla famiglia di Valentina, faceva debiti a loro nome e si era presentato in una Farmacia per farsi consegnare a nome loro 3 confezioni di Xanax

In questo interrogatorio, ci sono in realtà già tutti gli elementi che spiegheranno alla fine i fatti di Bacu Abis: Manuel Piredda aveva ormai sviluppato uno stato di abuso e dipendenza da farmaci, da Xanax nello specifico. Aveva bisogno di soldi per continuare a procurarselo. Compiva furti. Chiedeva soldi e si indebitava o indebitava altri per lui. Si presentava in farmacia per ottenere i farmaci di cui si ‘faceva’ chiedendoli a  nome di altri. Era insomma sempre più fuori controllo.

Esaminiamo ora il secondo interrogatorio, quello del padre di Valentina, Francesco:

“I rapporti che intercorrevano tra Valentina e Manuel erano molto travagliati, difatti era dal marzo del 2010 che mia figlia aveva lasciato definitivamente il Piredda e si era trasferita a casa nostra, sebbene tra i due vi era sempre un continuo contatto, in particolare mia figlia provava una certa compassione per il Piredda e quando lo stesso la chiamava, per qualsiasi motivo, era sempre disponibile ad aiutarlo.

Anche io, per mera compassione, molte volte l’ho aiutato anche economicamente. Il Piredda veniva più volte da me invitato a lasciar perdere la mia famiglia ma, al contrario, io in particolare, ricevevo continue richieste di aiuto, anche economico. Io ero a conoscenza che mio genero era spesso sotto l’effetto di psicofarmaci e pertanto ero molto preoccupato del rapporto tra mia figlia e il Piredda.
Faccio presente che il 1 luglio 2010, mia moglie procedeva ad effettuare una denuncia di tentato furto contro il Piredda, perchè visto alle ore 02.00 che stava per entrare dentro casa nostra dalla finestra del bagno.
Faccio presente che il 2 aprile di quest’anno, il Piredda, in uno stato di alterazione psicofisica, tant’e’ che barcollava, si era presentato al bar dove lavora mia figlia, chidendogli un passaggio. Ma difatti mia figlia prima allertava la sorella, e poi me, perchè era impaurita dalla presenza del Piredda. Io allora accorrevo subito sul posto per allontanarlo, lo prendevo a bordo della mia autovettura e lo accompagnavo a casa.
Faccio presente che il Piredda aveva una gelosia morbosa per mia figlia e cercava in ogni modo di contattatrla e di riallacciare il rapporto, ma mia figlia oramai non ne voleva più sapere.
Domanda: sa se il Piredda soffriva di turbe psichiche?
“Sono a conoscenza che il Piredda faceva uso smodato di psicofarmaci.”
Domanda: sa se il Piredda ha mai avuto azioni violente contro sua figlia?
“Mia figlia di questo non ne parlava, anche perchè era molto restia nel palare dei rapporti con il marito. Posso solo riferire che all’inizio del 2008, mia filia che allora abitava con il Piredda in Capoterra ( CA ) mi chiamava al telefono chiedendomi di andarla a prendere perchè stava male. Io immediatamente andavo a prenderla, e quando l’ho vista notavo che aveva un occhio nero tumefatto. Chiedendo a loro cosa fosse successo gli stessi mi dicevano che Valentina aveva sbattuto, senza però dirmi altro. Io non credevo a questa versione anche perchè mia figlia, stava piangendo, pertanto presumo che il Piredda abbia alzato le mani contro di lei. “

 

Come e’ evidente il padre di Valentina e F. conferma in toto quanto già dichiarato da quest’ultima, ma aggiunge alcuni elementi interessanti:

1)  Il Piredda ha cercato di compiere un furto a casa loro

2) Pochi giorni prima dell’aggressione a Bacu Abis, il Piredda si era presentato in stato di alterazione al bar dove lavorava Valentina ed era stato lui ad dover intervenire per allontanarlo.

3) Sospetta, ancora più di quanto non emergesse con la sorella , che Manuel avesse comportamenti violenti.

 

VORREI PERO’ ATTIRARE LA VOSTRA ATTENZIONE SULLA  DOMANDA CHE I CARABINIERI PONGONO A ENTRAMBI: SA SE IL PIREDDA SOFFRIVA DI TURBE PSICHICHE?

LA DOMANDA NON E’ CASUALE, PERCHÉ QUELLO CHE I FAMILIARI DELLA PITZALIS NON SANNO, MA BEN CONOSCONO INVECE I CARABINIERI E IL MAGISTRATO, E’ CHE MANUEL PIREDDA HA UNA LISTA DI ARRESTI E PROCESSI ALLE SPALLE, E SOPRATTUTTO CHE E’ STATO SOTTOPOSTO A UNA PERIZIA PSICHIATRICA CHE AVEVA EVIDENZIATO LA SUE MANIFESTAZIONI PARANOIDI E VIOLENTE IN COMBINAZIONE CON L’ABUSO DI FARMACI.

INSOMMA, CHI ERA VERAMENTE MANUEL PIREDDA?

 

E’ quello che inizieremo a raccontare con l’articolo dal titolo: I PRECEDENTI DI MANUEL PIREDDA, IL RAGAZZO CHE NESSUNO E’ RIUSCITO A SALVARE

 

Per leggere il capitolo precedente dell’inchiesta clicca qui –>LA SECONDA FASE DELLE INDAGINI SU MANUEL PIREDDA: TRA ARTICOLI DI GIORNALE E REALTÀ

 

IMPORTANTE: 

Questa inchiesta nasce con l’intento di diffondere il più possibile le informazioni  e i dati reali  sull’aggressione a Valentina Pitzalis avvenuta nel 2011 a Bacu Abis per mano di suo marito Manuel Piredda. Informazioni per fare chiarezza,  contro la massa di bugie ed inesattezze diffuse in questi anni con lo scopo di accreditare una verità alternativa a quella sancita dalla Giustizia, una verità  non sorretta da alcun elemento concreto. Un insieme di teoremi e supposizioni che hanno portato Valentina Pitzalis ad essere al centro di campagna di accuse e insulti.

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