IL DIARIO DI VALENTINA PITZALIS: COSA RACCONTA VERAMENTE

Valentina Pitzalis scrive un diario dove raccoglie suoi sfoghi personali, testi di canzoni e le comunicazioni che intrattiene con Manuel Piredda  tra il 29 giugno e il 17 dicembre  2005 ovvero quando e’ in Germania per lavorare in fabbrica.

Si tratta di un periodo molto travagliato per Valentina, ma anche per Manuel.

Lui ha iniziato a corteggiarla qualche tempo prima, mentre lei è fidanzata con un altro ragazzo R. , Valentina non vuole lasciarlo eppure è molto attirata da Manuel, lo incontra anche qualche volta in segreto, senza che nulla accada in realtà tra loro. Da un lato vorrebbe lanciarsi nella storia con Manuel, dall’altro non vuole ferire e lasciare il ragazzo con cui ha una relazione da tempo.

Valentina ha 22 anni, è una ragazza confusa, forse immatura per la sua età, di certo molto romantica nella sua visione dell’amore. Dietro un’immagine dark data dalla sua passione per la musica di genere e punk,  dietro quell’aria ostentata da ragazza “contro”, si nasconde in realtà una sognatrice.

E’ una ragazza che sfida gli schemi abituali dei giovani di Carbonia, una bella ragazza senza dubbio, cresciuta in quella zona della Sardegna che sta attraversando già allora una profonda crisi economica. Una zona depressa, dove i ragazzi hanno un futuro davanti fatto di sopravvivenza o migrazione ( con le dovute eccezioni, ovviamente ) .

Le sue scelte non sono omologate. La sua rottura si manifesta nella scelta musicale, nel vestire, nello scegliere locali dove andare a divertirsi tra i più chiacchierati. Frequenta un giro di amici dove circolano anche stupefacenti. E’ il giro dove conosce Manuel e dove il suo fidanzato precedente faceva anche affari.

E su quel terreno che sboccia l’amore tra lei e Manuel.

Poi lei parte per la Germania, e prima di partire di fatto prova a troncare definitivamente quella passione nascente per il Piredda, gli dice: scelgo R. e vado via lontano.  Ma la verità è che quell’amore contrastato, che sembra dover combattere per emergere, alimenta l’immaginario di Valentina. Cosa c’e’ come l’impossibilità di raggiungere un amore, per alimentare l’idea di quell’amore stesso?

E così continua a distanza quella corrispondenza di amorosi sensi tra Manuel e Valentina. Messaggi, chiamate, che Valentina annota e a volte commenta su un diario segreto, scrivendovi anche alcune risposte di Manuel. Sono trascritti perché non può conservali sul cellulare, all’epoca con una memoria limitata.

Sono messaggi che non hanno una continuità giornaliera, a volte passano giorni tra uno e l’altro. Internet non era uno strumento utilizzato come ora ( in una pagina Valentina annuncia infatti di aver aperto il primo indirizzo mail ) e, i soldi non consentono grandi e frequenti contatti.

Trovo onestamente allucinante che una parte così privata di una donna, e per di piu` di una vittima di un’aggressione atroce, che è stata bruciata viva ed è sopravvissuta a stento, sia stata presa dalla madre dell’uomo che ha commesso quell’atto e resa pubblica per cercare di usare le sue parole contro di lei.

Trovo pazzesco che nemmeno una sentenza di tribunale abbia fermato questa diffusione, che ancora oggi i membri del gruppo innocentista, pur non postando direttamente le pagine del Diario, diano indicazioni perché possano essere rintracciare su internet.

Pur sapendo, lo dice la sentenza, che quello che è stato diffuso non è la versione integrale ma degli estratti, delle frasi, dei passaggi assemblati ad arte. Manipolazioni. Senza fare distinzione tra le parole di Valentina PItzalis e i testi di canzoni o altro.

Ho chiesto a Valentina Pitzalis di poter pubblicare l’integrale di quel Diario.

E già io mi sento una persona che compie una violazione, perché andare a rileggere uno sfogo rabbioso, o triste, o depresso o allegro scritto su un diario che doveva restare intimo e segreto, che poi Valentina aveva dato a Manuel dopo il loro matrimonio, e’ una forzatura. Non è possibile leggere un diario di quel genere e cogliere veramente ciò che rappresenta quello che vi e’ scritto.

In un Diario privato  io posso anche scrivere Crepa! riferito a qualcuno, ma senza che questo voglia dire che io fattivamente voglia  uccidere. E’ chiaro che un Diario privato è uno spazio dove potersi sfogare con libertà assoluta, senza lo stress teorico di dove essere capito, interpretato, senza dover mediare nulla. Questo è un diario segreto e privato, e tale dovrebbe restare per sempre, tranne in casi eccezionali.

La Signora Mamusa poteva anche avere il diritto di volerlo sottoporre al giudizio di un Giudice.  Un atto giudiziario e non pubblico. Ma rendere invece pubblico il contenuto di alcuni passaggi di quel Diario diffondendoli come se fossero la dimostrazione di una follia, dopo averli tagliati e uniti a proprio piacere, questo no, io non lo ritengo accettabile.

PUBBLICARE QUEL DIARIO, METTERLO SU INTERNET, FORNIRLO AGLI ORGANI DI STAMPA, E’ STATA L’ENNESIMA VIOLENZA NEI CONFRONTI DI VALENTINA PITZALIS, CON IL SOLO SCOPO DI DISTRUGGERNE L’IMMAGINE.

ANCHE PERCHE`,VE NE RENDERETE CONTO LEGGENDOLO INTEGRALMENTE, VI SONO DELLE PARTI CHE NON SONO MAI STATE PUBBLICATE PROPRIO PERCHE` INDIRETTAMENTE CONFERMANO ALCUNI CAPISALDI DI QUESTA STORIA: PRIMA TRA TUTTI LA GELOSIA DI MANUEL.

L’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE QUI NON SI CERCA GIUSTIZIA, PERCHÉ’ QUELLA SI CERCA NELLE AULE DI TRIBUNALE, QUI SI CERCA VENDETTA, SI CERCA DI PUNIRE E ROVINARE LA DONNA CHE HA AVUTO LA COLPA DI SOPRAVVIVERE E RACCONTARE.

Detto questo, detto che questa e’ stata una violenza cui ormai nessuno può più porre rimedio, perché è impossibile cancellare ciò che viene pubblicato su internet, ciò che periodicamente qualche giornale recupera e torna a pubblicare, ho chiesto a Valentina Pitzalis se se la sentiva di far leggere a tutti tutte quelle pagine, quella sua parte così intima a privata, nel tentativo di far capire di cosa si tratti.

PERCHÉ’ QUEL DIARIO ALTRO NON E’ CHE IL RESOCONTO DI UNA STORIA D’AMORE CHE STA NASCENDO TRA DUE RAGAZZI DI VENT’ANNI,  UNA STORIA SOFFERTA E TRAVAGLIATA, VISSUTA SECONDO I LORO SCHEMI, MA SOLO E UNICAMENTE UNA STORIA D’AMORE.

Ed ecco quindi per la prima volta, le pagine private di Valentina e Manuel, a partire dal prossimo articolo dal titolo: IL DIARIO DI VALENTINA PITZALIS: QUANDO IL DESTINO SEMBRA AVVERSO

 

Per leggere l’articolo precedente dell’inchiesta clicca qui–>L’ESPOSTO DI ROBERTA MAMUSA: LE GRANDI PROVE

 

IMPORTANTE: 

Questa inchiesta nasce con l’intento di diffondere il più possibile le informazioni  e i dati reali  sull’aggressione a Valentina Pitzalis avvenuta nel 2011 a Bacu Abis per mano di suo marito Manuel Piredda. Informazioni per fare chiarezza,  contro la massa di bugie ed inesattezze diffuse in questi anni con lo scopo di accreditare una verità alternativa a quella sancita dalla Giustizia, una verità  non sorretta da alcun elemento concreto. Un insieme di teoremi e supposizioni che hanno portato Valentina Pitzalis ad essere al centro di campagna di accuse e insulti.

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