TORNA LIBERO SAVERIO DE SARIO

Fortunatamente qualche volta la professione di giornalista permette anche di dare buone notizie, e regala a chi la pratica qualche soddisfazione. ed oggi è una di quelle volte.

La Corte d’Appello di Perugia ha deciso solo qualche ora fa di revocare la sentenza di condanna per Saverio De Sario, l’uomo condannato a 10 anni di carcere con l’accusa terribile di aver abusato sessualmente dei propri figli, Gabriele e Michele.  Saverio oggi tornerà libero perché, ha deciso la Corte, il fatto non sussiste. La sua condanna era ingiusta e frutto di una lunga serie di errori e menzogne.

Una brutta storia iniziata nel lontano 2001, e proseguita per 14 anni di vicissitudini giudiziarie, iniziate da una denuncia depositata dalla madre dei bambini.

Una lunga lunga storia fatta di colloqui con investigatori, magistrati e psichiatri che si basava però su una serie di menzogne, partite proprio dai due ragazzi istigati dalla madre che voleva riaverli con sé, dopo la separazione dal marito.

Una storia che avrebbe dovuto far suonare alcuni campanelli d’allarme fin da subito perché ipotizzava un giro di molestatori e di bambini coinvolti in piccolo centro della Sardegna, Abbasanta , che difficilmente sarebbe potuto sfuggire alla pubblica attenzione, anche perché alcune di quelle violenze avrebbero dovuto consumarsi in luoghi aperti e sotto gli occhi di tutti.

Una serie di accuse che erano mano a mano cadute nei confronti di tutti i supposti componenti del gruppo di orchi,  8 in totale, tranne che per lui. Saverio, inchiodato dalle accuse dei due figli.

Accuse però che i ragazzi a un certo punto, divenuti grandi, avevano ritrattato, con tanto di memoriale scritto. Ritrattazioni per lungo tempo non credute, mentre i processi contro in padre proseguivano, fino alla sua condanna definitiva a 10 anni e la sua incarcerazione nel luglio del 2015.

Da qui la battaglia legale per l’annullamento della sentenza che i due ragazzi e la famiglia De Sario hanno avviato con l’avvocato Massimiliano Battagliola, mettendo insieme pesanti prove a confutazione dell’impianto accusatorio della Procura di Oristano.

Non solo la testimonianza diretta dei ragazzi, la loro ritrattazione delle accuse al padre, il racconto di come quelle accuse fossero frutto delle pressioni della madre, ma anche altro, fino alla certificazione medica della illibatezza di una loro cugina che avrebbe dovuto essere stata a sua volta vittima di quegli abusi.

Una battaglia giudiziaria ma anche mediatica, che ha visto come primi protagonisti a sostegno di questa richiesta di Giustizia Il Giornale di Brescia e Mattino Cinque.

Una battaglia che oggi ha avuto il suo ultimo e fondamentale passaggio: l’assoluzione, l’annullamento della sentenza di condanna per Saverio De Sario perché il fatto non sussiste. Perché quell’uomo non ha mai fatto nulla contro i propri figli, meno che meno ha abusato di loro.

Oggi Saverio torna libero.