LA DEPOSIZIONE DELLA VITTIMA: LA MIA VITA ROVINATA

Ecco dunque la testimonianza davanti al Giudice della ragazza di 17 perseguitata per mesi da Manuel Piredda e dal suo complice:

 

 

PUBBLICO MINISTERO
DOMANDA – Signora, Lei conosce il signor Piredda Manuel?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Ha presentato una querela nei suoi confronti?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Vuole illustrarla al Giudice? Cosa riguardava? Il
periodo, il luogo.
RISPOSTA – Allora, la vicenda è accaduta a fine dicembre 2002, dove ho iniziato ad avere le prime telefonate anonime e
i primi messaggi anonimi, infatti io, verso gennaio, ho ricevuto un messaggio dove mi dicevano: “Ciao troia, sono M 31, sentirai presto parlare di me”.

DOMANDA – Quando Lei dice anonimi intende dire che non era indicata la persona dalla quale riceveva i messaggi
oppure compariva sconosciuto, insomma.
RISPOSTA – Si, non compariva il numero di telefono, si firmava M 31, nel messaggio.
DOMANDA – Però, Lei, non sapeva da chi le arrivava, neanche il numero di telefono.
RISPOSTA – No. Dopo i primi messaggi, quindi nel 2003, inizio gennaio 2003, ho ricevuto un messaggio dove mi diceva:
“Ciao, troia, sono M 31, sentirai presto parlare di me, so che ti piacciono le poesie”. Infatti, dopo un paio di
giorni, ho avuto questo volantino diffamatorio che hanno messo in giro per tutta …. , quindi a scuola, in
tutti gli istituti scolastici, venivano dati fuori dal mercato e allora io mi sono comunque recata dai Carabinieri a querelare ignoti.
DOMANDA – Perché Lei dice: “Ho ricevuto questi volantini diffamatori”? Era indicata Lei come persona?
RISPOSTA – Si, ero indicata io, era indicata mia madre, era indicato mio fratello . ….
DOMANDA – Che cosa c’era scritto in questi . ….
RISPOSTA – Allora, in questo volantino c’era scritto . …. era intitolato La Divin Poppea, dove comunque venivo
descritto come una grandissima troia, succhia cazzi, compreso il mio nipotino, che a quell’epoca aveva sette
mesi, dove dicevano che il suo nome era un nome da caghino . ….

Il Pubblico Ministero chiede di produrre un foglio di carta di colore rosa intitolato La Divin Poppea, con diversi canti.

Intervento del Giudice: “Salve a tutti, mi presento, sono il re di questo tempo ed ho scritto questa storia per
parlarvi di una troia, qui mi chiamo M 31, ma non ditelo a nessuno . …. ”

PUBBLICO MINISTERO
DOMANDA – Lei sa chi ha scritto questo volantino?
RISPOSTA – Allora, io, recandomi dai Carabinieri con questo M31 ho subito, comunque, detto la mia idea di chi potesse
essere, perché Manuel Piredda ascoltava molto gli Articolo 31 e comunque l’iniziale era M, era lui. Poi, infatti, dopo
quindi per me la ricerca dei Carabinieri .. ..

GIUDICE
DOMANDA – Aspetti, si fermi un attimo, Lei ha detto: “Io, il mio sospetto, ho detto subito ai Carabinieri era Manuel
Piredda, perché ascoltava gli Articolo 31 e perché c’era la emme iniziale”, perché, Lei, Manuel Piredda lo
conosceva già?
RISPOSTA – Lo conoscevo, perché era il mio ex ragazzo, io sono stata con lui un anno, un anno e qualche mese, poi,
comunque, la storia è finita . ….
DOMANDA – Quando è finita?
RISPOSTA – Di preciso non ricordo adesso, perché è passato un bel po’ di tempo, però è finita perché comunque lui mi
impediva . ….

DOMANDA – No, non perché, quando.
RISPOSTA – Eh, verso inizi 2001, forse.
DOMANDA – Quindi un anno prima che ci fossero questi episodi?
RISPOSTA – Sì.
PUBBLICO MINISTERO
DOMANDA – E come erano i vostri rapporti dopo che è finita la relazione?

RISPOSTA – Allora, i nostri rapporti, inizialmente. . . allora, una volta lasciati ci siamo visti a sbalzi di tempo, poi
io, comunque, non ho più sentito di lui, perché l ‘ho lasciato in quanto era una gelosia ossessiva, morbosa e non mi faceva vivere, mi proibiva di parlare con chiunque, di vestirmi in un certo modo, era molto morboso e ossessivo.

DOMANDA – Senta, successivamente alla fine della relazione, Lei ha parlato col signor Piredda Manuel?
RISPOSTA – No, beh, una volta che ho finito la relazione definitivamente non l’ho più visto.
DOMANDA – Non vi siete più incontrati.
RISPOSTA – No.
DOMANDA – Ha ricevuto soltanto degli sms. Racconti un po’ il contenuto di questi sms.

RISPOSTA – Sì, ho ricevuto questi sms con minacce, minacce nei confronti di mio padre, ad esempio: “Stai attenta, sto
seguendo tuo padre, sentirai presto parlare di me”, telefonate anonime, non potevo più uscire di casa, perché anche nei muri c’erano scritte del tipo: “Signorina X troia”, dappertutto, anche nel muro del cimitero. Oltre, poi, a questi volantini, quindi mi indicavano e mi chiamavano anche Succhiella. Io ho perso tutte le amicizie, ho perso la scuola, ho perso tutto,
io le uniche persone che ho avuto accanto è stata la mia famiglia e tuttora ne sto risentendo.

DOMANDA – Signora, in questi sms c’era qualche firma?

RISPOSTA – Sempre M 31.
DOMANDA – Che poi è risultato appartenere questo cellulare a chi? Lei è al corrente?
RISPOSTA – Allora, del cellulare non ne sono al corrente di chi fosse, però il numero di telefono era il … .
DOMANDA – Che apparteneva?
RISPOSTA – A Piredda Manuel.
DOMANDA – Senta, le mostro delle foto, mi dica se sono queste a cui faceva riferimento.
RISPOSTA – Sì, sì.
Il Pubblico Ministero produce fotografie di scritte sopra un muro: ” Signorina X 6 una troia”, “Signorina X troia ”

DOMANDA – Signora, c’è un’altra foto che le vorrei esibire e le vorrei anche chiedere se anche questa
stata, come dire?, esibita ad altre persone, non da parte sua.
RISPOSTA –  Allora, questa foto io l’ho fatta col mio ex ragazzo, Manuel Piredda e la macchina fotografica era la
sua, quindi poi non so se l’ha mostrata ad altre persone, se avesse intenzione di mostrarla, comunque ne
era in possesso lui di questa foto.

GIUDICE
DOMANDA – Allora, qua si vede, va beh, sembra un fisico di un ragazzo, maschile …
RISPOSTA – Sì, sì.
DOMANDA – In questa foto, comunque, c’è una cancellatura del viso, del personaggio, sembrerebbe maschile. La
cancellatura chi l’ha fatta?
RISPOSTA – Allora, io non ero al corrente di questa cancellatura, però nei messaggi che mi arrivavano ero
stata minacciata di una seconda uscita, quindi presumo che la seconda uscita fosse questa.
DOMANDA – Come di una seconda uscita?

RISPOSTA –  Di una seconda uscita di diffamazione oltre a questo volantino.

PUBBLICO MINISTERO

DOMANDA – Signora, la foto originale era questa?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Chi ritrae? C’è Lei?
RISPOSTA – E Manuel Piredda.
DOMANDA – Signora, senta, andiamo un po’ nel dettaglio anche delle minacce, esattamente cosa dicevano?
RISPOSTA – “M 31 non dimentica, M 31 non perdona, sei una succhia cazzi, sentirai parlare presto di me, aspettati
una seconda uscita, i carabinieri ora mi stanno cercando, però io non esisto, non mi conosci, quindi non
mi possono trovare”. Io ero terrorizzata ad uscire.
DOMANDA – Senta, signora, si faceva riferimento anche a delle poesie in questi messaggi?
RISPOSTA – Faceva riferimento, penso, alla poesia che poi è stata messa in giro, La Divin Poppea.
DOMANDA – Cosa diceva?
RISPOSTA – Diceva che comunque avrei sentito parlare presto di lui, quindi se a me piacevano le poesie mi dava, come si
suol dire, il contentino.
DOMANDA – Come firma, in questi messaggi, qual era? Che firma c’era? Sempre M 31?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Corrispondeva sempre il numero di telefono che Lei ha indicato prima?
RISPOSTA – Sì.

Intervento del Giudice: Quindi c’era il numero di telefono.

RISPOSTA – No, però è stato poi trovato dai Carabinieri.
Intervento del Giudice: A Lei non appariva.
RISPOSTA – No.
Intervento del Giudice: Nel senso che Lei, poi, ha fatto una denuncia ai Carabinieri e loro hanno fatto tutti gli accertamenti.
RISPOSTA – Io ero terrorizzata e tuttora ne vivo le conseguenze.

PUBBLICO MINISTERO

DOMANDA – Signora, c’era anche qualche altro messaggio?
RISPOSTA – Eh, messaggi ce ne sono stati tantissimi, messaggi di minacce, di diffamazione, telefonate anonime, dove
loro non parlavano, infatti a una di queste telefonate ha riposto mia madre e ha parlato con persone che, comunque, non parlavano, chiedendo chi fossero. Mia madre, infatti, ha sentito dall’altra parte: “È una donna grande”, dicevano, “Manuel, è una donna grande” e poi . ..

GIUDICE DOMANDA – Come, come?
RISPOSTA Che, praticamente, mia madre, quando parlava al telefono . ….
DOMANDA – Allora, aspetti, a casa sua arriva una telefonata .. ..
RISPOSTA – Nel mio cellulare.
DOMANDA – Nel suo cellulare arriva una telefonata. Numero di telefono?
RISPOSTA – Anonimo.
DOMANDA – Risponde Lei o risponde sua mamma?
RISPOSTA – Rispondo io.
DOMANDA – Risponde Lei.
RISPOSTA – La telefonata era abbastanza lunga, le persone non parlavano dall’altra parte e quindi mia madre mi ha
chiuso il telefono . ….
DOMANDA – Era già successo il fatto dei volantini, tutte queste cose?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Già messo in moto il meccanismo, insomma.RISPOSTA – Si.
DOMANDA – Sua madre le prende il telefono.
RISPOSTA – Sì, e chiede mia madre . ….
DOMANDA – Come si chiama sua madre?
RISPOSTA – … .
DOMANDA – Poi glielo ha riferito sua madre o l’ha sentito Lei  questo?
RISPOSTA – No, l’ho sentito, perché eravamo a fianco.
DOMANDA – Cioè, nel senso che sua madre teneva il telefono  cellulare in modo che sentisse anche Lei?
RISPOSTA – Si, eravamo vicine, eravamo sedute insieme io e lei.
DOMANDA – E che cosa ha sentito?
RISPOSTA – Si sentiva un ragazzo, che non so chi fosse, dicendo: “È una donna grande che sta parlando, Manuel, è
una donna grande” e poi hanno chiuso la conversazione.

PARTE CIVILE
DOMANDA – La Parte Civile vuole chiedere dei chiarimenti in ordine a quel poema. Lei lo ha letto, se lo ricorda,
chiaramente.
RISPOSTA – Ricordo non completamente i particolari, però gran parte della sostanza.
DOMANDA – Il signor Piredda Manuel ha detto che è stato il suo ragazzo per circa un anno?
RISPOSTA – Si.
DOMANDA –  Conosceva, quindi, le abitudini della vostra famiglia?
RISPOSTA – Famigliari, si.
DOMANDA – Lei ha rinvenuto . ….
RISPOSTA – È l’unica persona che, comunque, è stata a fianco a me, che ha potuto conoscere mia madre, mio fratello, mio nipotino di un paio di mesi era comunque lui.
DOMANDA – Del tipo?
RISPOSTA – A mia madre: “Gli occhiali per cercarti il ….”.
DOMANDA – Perché?
RISPOSTA – Perché mia madre, comunque, porta gli occhiali.
DOMANDA – E poi?
RISPOSTA – E tipo: “….., che nome da caghino, poveretto, che destino, lo svergheranno ancor bambino”, aveva sette mesi mio nipote.
DOMANDA – Quindi questo ragazzo frequentava la sua casa.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Ascolti, questi dettagli erano conosciuti da lui o Lei crede che c’erano anche al tre persone che erano al
corrente di queste particolari . ….
RISPOSTA – No.
DOMANDA – Lei ha parlato di questo numero di telefono, perché sa, attraverso le indagini dei Carabinieri, sono poi
risaliti a questa utenza telefonica. Si ricorda, per caso, se c’erano anche nominativi di altre persone?
RISPOSTA – Allora, io ricordo che comunque lui prendeva anche telefoni, quindi, da dove mandare i messaggi, tra cui,
non so, un …. , un amico suo, penso.
DOMANDA – Un amico suo.
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – E altri?
RISPOSTA – Ora .. ..
DOMANDA – Dica solo quello che ricorda. Per il momento si ricorda solo quello?
RISPOSTA – Sì.
DOMANDA – Senta, Lei, adesso, a distanza di tempo, per questa spiacevole situazione, sta ancora soffrendo?
RISPOSTA – Abbastanza.
DOMANDA Ci sono dei problemi? Che tipo di problemi sta subendo?
RISPOSTA – Abbastanza.
DOMANDA – Del tipo?
RISPOSTA – Del tipo che comunque, anche quando mi presento, evito di dire il mio cognome, evito, perché comunque
sono stata indicata per tempo. Comunque fa male, io hoperso tutto, tutto, tutto ho perso.
DOMANDA – I manifesti, mi riferisco il particolare alla Divin Poppea, diciamo, li hanno divulgati dappertutto?
RISPOSTA – Dappertutto, nelle scuole . ….
DOMANDA – Ecco, può essere precisa?
RISPOSTA – Dappertutto come …, … , … , io da quando ho saputo che comunque c’era questa presunta poesia in giro sono andata a cercare, comunque a vedere, a verificare e c’era alle… , che anche i bidelli l’avevano presa e non me l’avevano fatta vedere, l’avevano buttata e ridevano, comunque, i ragazzi, all’uscita del mercato comunque civico, le persone grandi venivano a prendere questi biglietti, me li sono trovati sotto tutte le mie cassette della posta del mio  palazzo, dappertutto, nei muri, palestra delle medie, dappertutto.
DOMANDA – E Lei, all’epoca, che istituto frequentava?
RISPOSTA – Io frequentavo … .
DOMANDA – E anche lì sono stati divulgati questi volantini?
RISPOSTA Sì, io, infatti, ho dovuto lasciare la scuola, perché non era più possibile entrare lì dentro, ero praticamente indicata, sembrava avessi la lebbra.
DOMANDA – Le risulta, quindi, che l’abbiano anche letto i suoi compagni di scuola?
RISPOSTA – Sì, sì, lo sapevano tutti, quando camminavo mi chiamavano Succhiella.

 

DIFESA
DOMANDA – Io mi rendo conto del suo disagio nel riaprire queste ferite, però, se il signor Piredda, giustamente, dobbiamo anche vedere effettivamente, c’è dentro fino in fondo o se non ci sia qualcos’altro. Ascolti, Lei, giustamente, ha detto: “Io sono stata fidanzata con lui un anno e qualche mese” . Ci può dire il periodo in cui Lei è stata fidanzata  con questo signore, Piredda Manuel?
RISPOSTA – Con precisione non ricordo.
DOMANDA – L’anno, se fosse prima o dopo il 2003, nel 2003, nell’epoca . ….

Intervento della Parte Civile: Ma ha già risposto prima.

DOMANDA – Però non ha precisato il periodo.

Intervento della Parte Civile: Un anno prima.

DOMANDA – Un anno prima rispetto a cosa . ….

Intervento della Parte Civile: Al 2003.

Intervento del Giudice: No, Avvocatessa, la faccia rispondere, veramente, la faccia rispondere.

DOMANDA – Sto vedendo una Difesa congiunta della Parte Civile, però vorrei . ….

Intervento del Giudice: Avvocato, che Difesa congiunta, la Parte Civile non può avere due Difensori, lo sappiamo
tutti e non c’è nessuna Difesa congiunta.

DIFESA

DOMANDA – Stavo dicendo: ricorda il periodo, orientativamente?
RISPOSTA – Prima del fatto.
DOMANDA – Prima del fatto.
RISPOSTA – Un bel po’ prima del fatto.
DOMANDA – Volevo sapere se in quell’anno, nel 2003, in particolare nell’estate 2003, ci sono state altre frequentazioni col Piredda, anche sporadiche.
RISPOSTA – No. Niente di tutto questo. Ascolti, Lei,
DOMANDA – Non ha avuto mai un incontro per un chiarimento?
RISPOSTA – No.
DOMANDA –  successivamente alla relazione e una volta esaurita la relazione col Piredda ha avuto legami con altri ragazzi?

RISPOSTA – Io ho conosciuto … ( il complice di Manuel ndr ) .
DOMANDA – Si ricorda come fa di nome?
RISPOSTA – … .
DOMANDA – Ha conosciuto e frequentato. Possiamo definirlo, mi corregga se sbaglio, suo fidanzato, suo amico del
momento?
RISPOSTA – Non lo so come lo vuole definire, ci sono stata un paio di mesi, però visto saltuariamente, neanche tutti i
giorni.
DOMANDA – Quindi il … , in questi periodi saltuari in cui la frequentava, ha avuto modo di conoscere oltre a Lei
qualche altro componente della sua famiglia?
RISPOSTA – A casa mia …  non è mai entrato .. ..
DOMANDA – Non ho chiesto se è entrato a casa sua.
RISPOSTA – No, cioè, di persona no, visti può averli visti . ….
DOMANDA – Visti può averli visti, sua sorella …
RISPOSTA – Può averli visti, però, che io ricordi . ….
DOMANDA – Il …  era un amico anche del Piredda?
RISPOSTA – No, questo non glielo so dire.
DOMANDA – Aveva frequentazioni?
RISPOSTA – Questo non glielo so dire.
DOMANDA – Avevate amici in comune tra il … il Piredda?
RISPOSTA – Che io sappia, no.
DOMANDA – Per quanto riguarda, invece . …. Lei sa se il Piredda aveva in uso il computer con la connessione internet?
RISPOSTA – Come faccio a saperlo?
DOMANDA – Sto chiedendo.
RISPOSTA – Non lo so.

GIUDICE
DOMANDA – Il signor …  e il signor Piredda erano amici? Si frequentavano? Che Lei sappia.
RISPOSTA – No, che io sappia, no.
DOMANDA – Avevano avuto contatti?
RISPOSTA – Non lo so, anche perché uno era di … , l’altro …

(…)

GIUDICE

( riferendosi alle foto sequestrate )

DOMANDA – Voglio capire che cosa Lei vede.
RISPOSTA – La prima.
DOMANDA – Che cosa vede?
RISPOSTA – Quella con la faccia grattugiata.
DOMANDA – Quella con la faccia cancellata. I Carabinieri prima le fanno vedere quella fotografia . ….
RISPOSTA – No, io dai Carabinieri, però, aspetti, perché altrimenti . …. dai Carabinieri io non ho visto niente, ho
visto una volta che stava nel fascicolo quella foto.
DOMANDA – Quindi nel fascicolo e vede quella. Come viene fuori la fotografia senza il viso cancellato?
RISPOSTA – Non ne ho idea.
DOMANDA – Lei la vede nel fascicolo, insomma.
RISPOSTA – Sì, sì, sì.
DOMANDA Si ricorda di aver fatto quella fotografia col signor Piredda? Si ricorda la situazione?
RISPOSTA – Io ricordo che avevo fatto delle foto, di preciso ora non ricordo, però era Piredda Manuel, perché le
avevo fatte con lui.

 

 

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