PAMELA MASTROPIETRO: PERCHÉ?

E’ da ieri che una domanda mi ronza per la testa:  perché?

Giusto una settimana fa il Procuratore Giovanni Giorgio aveva raccontato ai giornalisti che quella sulla morte di Pamela era un’indagine work in progress, che un buon investigatore, un buon magistrato non deve innamorarsi un’idea, di un’ipotesi investigativa, perdendo la capacità di metterla in discussione, che bisogna seguire il corso indicato dalle prove, dai nuovi elementi che emergono…

E lo aveva detto rispondendo proprio a chi gli aveva chiesto della posizione dei due coindagati di Innocent Oseghale, ovvero Lucky Desmond e Awelima Lucky le cui responsabilità di settimana in settimana sembra andare ad alleggerirsi. E poi?

Prima divulga un’intercettazione in cui i due parlano di Oseghale dicendo che avrebbe dovuto ‘mangiarsi’ Pamela…. cosi’, fuori da qualsiasi contesto reale, perché sembra trattarsi di una boutade a posteriori, un’giudizio’ sulla pessima gestione della morte della ragazza da parte del loro presunto capo.

Poi dopo un settimana arriva la grande notizia: Oseghale ha stuprato Pamela, e ha inviato allo stupro i suoi due complici.

E cosi’ subito titolano siti web, giornali, servizi tv.

E io mi chiedo: perché?

 

ME LO CHIEDO PERCHÉ LA NOTIZIA DI IERI E’ CHE LA PROCURA HA CHIESTO AL GIP DI RICONOSCERE L’ACCUSA DI VIOLENZA SESSUALE A OSEGHALE, E IL GIUDICE HA DETTO NO.

IL GIP IN PRATICA PER LA TERZA VOLA HA RESPINTO IL TEOREMA DELLA PROCURA

La prima volta era accaduto il occasione della richiesta per omicidio volontario ai danni di Oseghale, quando il giudice disse che non era provato l’omicidio essendo possibile una morte per overdose. La seconda volta  – anche se non si tratto’ in realtà di un no – fu il giorno dell’arresto di Desmond e Awelima, quando il giudice, pur essendo consapevole della necessità ‘politico-sociale’ di avvallare le misure cautelari,  analizzò i dati delle celle telefoniche sottolineando che gli sembravano più prove a discarico che a carico dei due nigeriani, in quanto sembravano dimostrare l’impossibilità di una loro partecipazione ai crimini.

E la terza e’ stata ieri, quando il gip ha dichiarato di non trovare probanti gli elementi per ipotizzare il reato di violenza sessuale.  Perché al contrario,  le azioni e le interazioni tra Oseghale e Pamela quel giorno, sembrano indicare una certa familiarità, serenità e intimità tra i due. E non dipingere invece uno scenario di stupro.

E se quindi un Giudice ha detto no, respingendo la richiesta della Procura, perché oggi ovunque si parla di stupro accertato?

E come se domani un Procuratore chiedesse il mio arresto per omicidio, il giudice rispondesse di no e i giornali il giorno dopo scrivessero: Fabio Lombardi l’omicida.

Quindi torno a chiedermi: perchè?

 

Io personalmente ho avuto modo di leggere buona parte delle relazioni tecniche di questa indagine. Non sono uno specialista, un tecnico, un anatomopatologo, ma qualche esperienza nella lettura di atti e relazioni in questi anni me la sono fatta.  Quindi, partendo pure dal presupposto che io possa sbagliarmi…

NON HO TROVATO ALCUN ELEMENTO CHE GIUSTIFICHI L’ACCUSA DI STUPRO

Quello che i Ris hanno certificato con la loro relazione è che certamente tra Oseghale e Pamela vi e’ stata intimità, o se preferite vi è stata interazione sessuale. Lo dicono le tracce biologiche e il Dna.

Si tratta peraltro del risultato di tamponi che difficilmente lasciano immaginare un rapporto violento. Perché ad esempio è facile immaginare che si siano baciati, profondamente. Vi è Dna misto su una sigaretta, forse scambiata fra loro, forse ‘sporcata’ da uno di loro dopo una contaminazione salivare post bacio.

Ora uno stupro non ha regole fisse, e le dinamiche a volte sono anomale, ma non mi risulta che in media sia accompagnato da questo tipo di effusioni e condivisioni.

Né risultano e sono evidenziate  ferite nelle zone intime della ragazza tipiche dello stupro violento.

Né lascia a pensare a uno stupro tutto ciò che ha preceduto al morte di Pamela: ovvero i suoi incontri intimi negli ultimi giorni, la sua volontà di seguire Oseghale a casa sua, la spesa fatta insieme… e non si deve sottovalutare che questa ragazza travolta dalla sua dipendenza e dai suoi problemi psichici, sotto trattamento farmacologico,  aveva piè volte utilizzato il suo corpo nelle ore precedenti l’incontro con Oseghale per ottenere qualcosa in cambio. E’ ipotizzabile che  davanti a un pusher con in mano la tanto desiderata e cercata dose di eroina si sia improvvisamente ribellata?

Ovvio che non è impossibile e che sarebbe stato un suo sacrosanto diritto farlo, ma detto questo, è uno scenario improbabile. E soprattutto, nulla nelle prove sembra testimoniarlo.

Si e’ parlato di alcune ferite sul capo della ragazza, forse abrasioni. Io non ne ho letto, ma parliamo sempre di un corpo trascinato dal salone al terrazzo con ogni probabilità dal solo Oseghale… sarebbero davvero anomale delle abrasioni? ( e soprattutto, da dove vengono fuori? non le ricordo nella relazione autoptica ).

Dunque non e’ la scienza a dire che vi è stato uno stupro. La scienza indica solo che vi è stato un rapporto sessuale.

 

Certo, resta l’ipotesi della menomata difesa. Ovvero che Oseghale abbia consumato un rapporto con Pamela mentre lei non era in condizioni di intendere e di volere e di dire no a causa della droga assunta…

Un’ipotesi che potrebbe anche avere un suo perché, da un punto di vista legale.

Sarebbe però interessante capire sulla base di quale accertamento scientifico si è deciso che Oseghale abbia avuto un rapporto sessuale con Pamela dopo che lei si è iniettata l’eroina.  Anche qui, non capisco quale analisi potrebbe dimostrarlo.

Oltre al fatto , ma qui entriamo forse in un sfera di gusti personali,  che non si capisce per quale ragione un pusher esperto come Oseghale, a capo di un piccolo clan di spacciatori, che gestiva tutti i giorni ragazze tossiche e disposte magari a scambi di favori sessuali, avrebbe dovuto preferire consumarlo con una ragazza strafatta, anziché prima… per di più abusando a quale punto di lei.

E’ noto peraltro che contrariamente ad altre droghe l’eroina annienta il desiderio sessuale del drogato, quindi Oseghale avrebbe scelto tra due opzioni di certo la meno interessante da quel punto di vista.

Insomma, trovo totalmente illogica questa ipotesi. Tranne che non si parli di Oseghale come stupratore abituale, che nella violenza stessa trovi l’eccitazione e la realizzazione dell’atto.  Ma non mi pare che tra i suoi tanti precedenti, vi sia anche questo.

 

“Oseghale ha tagliato e lavato accuratamente alcune parti intime della ragazza, per cancellare ogni traccia di sé”. Questo ancora è emerso ieri in conferenza stampa.  E su questo posso certamente concordare, Oseghale ha cercato di cancellare traccia di un rapporto sessuale consumato. Non per questo di uno stupro.

Parliamo di un persona che ha scelto lo smembramento di un corpo come strada per liberarsi di un cadavere, forse di una persona che aveva ucciso, forse di una ragazza deceduta per overdose ( o forse un mix tra le due cose ) .  Ovvio che cerchi di cancellare ogni traccia di un contatto tra loro.E consapevole di avere avuto un rapporto sessuale con la giovane, è altrettanto ovvio che  si impegni a cancellare ogni traccia.

Non voleva si arrivasse a lui. Forse perché era l’assassino, o forse semplicemente perché non voleva perdere il suo traffico di stupefacenti che lo stava arricchendo ( a proposito, ecco un valido movente per il crimine ) .

E’ forse quel lavaggio a dimostrare lo stupro?

 

Poi ecco emergere l’ennesima intercettazione in carcere tra Desmon e Awelima.

I due tra di loro parlerebbero di telefonate ( una, forse di più ) in cui Oseghale li avrebbe chiamati per chiedere loro se volevano venire a stuprare una ragazza bianca addormentata…

La prima cosa che mi chiedo è: in quale lingua parlavano durante questa intercettazione? Non credo in Italiano, perché abbiamo visto che parlano malissimo la lingua e certo non padroneggiano il significato di ‘ stupro’. Parlavano in Nigeriano? Nel loro dialetto rurale? Di quale parola stiamo parlando quindi?  Siamo certi che stiano usando un termine equiparabile al nostro ‘stupro’?

E che credibilità ha questa affermazione? Oseghale avrebbe chiamato i suoi sodali una volta che Pamela era già sotto l’effetto dell’eroina in casa sua?

Una delle persone indagate in questa inchiesta, il famoso quarto nigeriano che sente Oseghale al telefono più volte quel giorno e che la Procura ha indicato come credibile, ha raccontato che Oseghale era preoccupato perché quella ragazza stava male…  e ora invece diventa attendibile un’intercettazione che ci racconta che Oseghale di fronte a Pamela in brutte condizioni chiama i suoi sottoposti per uno stupro di gruppo?

Stupro di gruppo che sempre secondo la stessa intercettazione non sarebbe avvenuto perché i due spacciatori avrebbero risposto al capo ( secondo le indagini della Procura sul sodalizio tra i tre ) che dovevano lavorare, ovvero spacciare.

Perché poi Oseghale avrebbe dovuto avere questa improvvisa ossessione per lo stupro di Pamela?

Se chiama gli altri non è certo un’aggressione sessuale improvvisa dovuta a un istinto del momento, nemmeno una violenza scaturita da delle aspettative frustrate da un improvviso rifiuto di Pamela.  Né, ripeto, risultano precedenti di Oseghale come stupratore.  Né risultano patologie a suo carico che giustifichino questa deriva violenta.

 

Insomma, continuo a prendere in considerazione il fatto che mi sia sfuggito qualcosa. E vi prego di segnalarmi cosa. Visto che io da ieri mi pongo la stessa domanda:

PERCHE’ DOBBIAMO DIRE CHE OSEGHALE HA VIOLENTATO PAMELA MASTROPIETRO?

 

Lui ha certamente pesanti responsabilità in merito al suo decesso. Da quanto sembra emergere dalle indagini con ogni probabilità le ha venduto l’eroina che mixata ai farmaci antidepressivi e antipsicotici che assumeva la ragazza l’hanno messa ko quel giorno. Certamente quando lei e’ stata male non ha chiamato i soccorsi.  Apparentemente l’ha sezionata. Forse l’ha anche uccisa volontariamente con delle coltellate. Forse l’ha iniziata a sezionare credendola morta mentre lei era ancora viva.

Oseghale ha mille terribili responsabilità, senza bisogno di attribuirgli un stupro che ad oggi, faccio fatica a vedere provato.

 

E SOPRATTUTTO CHE UN GIUDICE HA SOSTENUTO NON ESSERE PROVATO.