L’OMICIDIO RAGUSA NELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO: LE DICHIARAZIONI DEI TESTIMONI SULLA COPPIA LOGLI/RAGUSA

Nel  prosieguo  delle  indagini  furono sentiti  i   testi:

-P. B. (15  gennaio  2012),  amica  della  parte offesa  la  quale  riferì  che  Roberta  poco tempo  prima  le  aveva  confidato   della  crisi  matrimoniale in  atto  e  della  scoperta  della  relazione clandestina  del  marito,  precisandole  che  aveva  ammonito  il  marito   circa  le  conseguenze  cui  si sarebbe  esposto se  non  avesse  interrotto  la relazione,    poiché  essa  avrebbe divulgato la notizia pubblicamente e presso i  suoi genitori. Per contro  Roberta  gli aveva  confermato di non avere alcuna relazione extra coniugale perché  molto  legata ai valori  familiari.

-O. N.:  si tratta del medico  cli famiglia (verbale  sommarie  informazioni  testimoniali del  15  maggio  2012)   che confermò  di aver visitato  la donna  a seguito della  caduta  del  10  gennaio 2012. In quell’occasione ricevette  dalla  Ragusa  delle confidenze circa la  crisi  matrimoniale in  atto e la difficoltà in  cui  si sarebbe  venuta a trovare in  caso di divorzio  visto che la casa familiare  era di proprietà del suocero.

-Il  senso di esclusione di Roberta  rispetto alla famiglia  Logli,  e la sua volontà cli  separarsi emergeva dalle  deposizioni  di  D. R.   (sommarie  informazioni  testimoniali   15  marzo  2012);  anche F. L. (nelle sommarie  informazioni  destinale del 7 marzo 2012,  e L. M. ( nelle sit del  16/1/2012)  riferivano come  la donna  vivesse  con  disagio  la  crisi  matrimoniale allo.  Dalla deposizione di Z. S. (9 gennaio  2013)  si apprendeva  altresì che  la  volontà  di  separazione di  Roberta  era  ostacolata dal  fatto  di  non  avere  la  disponibilità  di alcun  alloggio ove  trasferirsi, manifestando  la donna  il  rammarico di  aver venduto l’appartamento di cui disponeva,  e dal fatto che il marito  si   sarebbe rifiutato cli   lasciare  la casa  familiare per questioni di  interesse.  Veniva  infine menzionata  la  deposizione  di  T. C.  (verbale  sommarie  informazioni   testimoniali   del  6 luglio  2012)  che affermò  di aver  intrattenuto  un rapporto sessuale a pagamento  con l’imputato,  da lei  riconosciuto  in  foto,  nel periodo  compreso  tra  il  giugno  e settembre  2011.  Dopo  il  rapporto l’uomo  le  confidò  cli  essere sposato con una donna molto bella ma di  intrattenere  una relazione  con una ragazza molto più giovane e di non aver definito  la situazione perché la separazione gli avrebbe procurato una serie di problemi di natura economica. Infine  S. C. (sommarie informazioni testimoniali  del  16 gennaio 2012 del 24 febbraio  2012) affermava di aver saputo dal Logli che la vittima aveva  in animo di  separarsi  da lui  di cui percepiva  l’estraneità e la freddezza,  soluzione caldeggiala dalla medesima teste ma che l’imputato non si decideva ad adottare.

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