ROBERTA MAMUSA CONDANNATA PER LA PERSECUZIONE CONTRO VALENTINA PITZALIS

CONDANNATA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA, PER AVER CONDOTTO A PARTIRE DAL 2015 UNA CAMPAGNA DI FALSITA’ CONTRO VALENTINA PITZALIS. VITTIMA DI SUO FIGLIO PRIMA, E ORA SUA.

Il Tribunale di Cagliari oggi ha condannato Roberta Mamusa, la madre di Manuel Piredda, l’uomo che cercò di uccidere dandole fuoco Valentina Pitzalis. Roberta Mamusa è stata ritenuta colpevole di diffamazione aggravata.

Contro di lei è stata decisa una sanzione di 800 euro come multa, ma il giudice ha anche aggiunto una provvisionale di 5000 euro a favore di Valentina Pitzalis, di fatto un risarcimento già stabilito in sede penale, prima di un’eventuale causa civile, che credo non mancherà. ( per saperne di più clicca qui–> la condanna provvisionale )

Una prova della gravità della colpa, e dell’accertamento del danno procurato alla vittima, Valentina Pitzalis.

UNA SENTENZA IMPORTANTE CHE STABILISCE UNA VOLTA PER TUTTE COME ROBERTA MAMUSA ABBIA PER ANNI ATTACCATO VALENTINA PITZALIS CON ACCUSE E INSINUAZIONI DIFFAMATORIE CHE NULLA AVEVANO A CHE VEDERE CON UNA PRESUNTA RICHIESTA DI GIUSTIZIA IN MERITO AI FATTI DI BACU ABIS.

Una campagna di diffamazione aggravata, e anche di odio, aggiungo io, che più volte ho denunciato e stigmatizzato si questo blog.

L’ennesima dimostrazione di come la ricerca della giustizia nulla avesse a che vedere con le farneticanti accuse, parole, illazioni utilizzate dalla Mamusa su un gruppo Facebook – Verità e Giustizia per Manuel Piredda – con più di 20 mila iscritti, e diffuse poi dagli stessi adepti sui loro profili e sui gruppi Facebook  e nel web.

Una campagna di odio e diffamazione della quale ho testimoniato io stesso in aula pochi mesi fa, proprio in questo processo.

SI TRATTA DI UNA GRANDE VITTORIA PER VALENTINA CHE DA ANNI LOTTA CONTRO QUESTA PERSECUZIONE.

Mi auguro che a questa condanna ne seguano altre, dato che un’inchiesta per stalking è in corso sempre alla Procura di Cagliari, contro Roberta Mamusa ed altri.

Abbiamo tutti assistito a questa violenta campagna contro la Pitzalis, messa in piedi con il solo scopo di ferirla e impedirle di tornare a vivere, di continuare il suo percorso personale di ritorno alla vita dopo l’inferno provocato dalle azioni di Manuel Piredda nel 2011, quando con l’inganno l’attirò a casa sua per tentare di ucciderla, come gia’ sancito da una prima archiviazione.

Roberta  Mamusa già nel 2012 aveva visto un giudice esprimersi contro di lei, contro la manipolazione che aveva fatto delle pagine del Diario di Valentina, messe in rete a stralci con il solo scopo di farla passare per una pazza assassina. Ma quella decisione del giudice – una sanzione e l’obbligo di restituire il Diario a Valentina – pur accompagnata da un documento in cui veniva sancito che la ricostruzione dei fatti non era attinente alla reltà giudiziaria, non aveva mai fermato questa donna acceccata dal desiderio di vendetta.

Dal desiderio di distruggere Valentina.

Del resto lo scritto lei stessa sul suo gruppo: IO NON MI FERMERO’ MAI.

E per un’ultima conferma di come questa donna perseveri nei suoi comportamenti, come se le sentenze contro di lei nulla valessero, ecco il suo post di oggi dove annuncia l’avvenuta condanna, lasciando intendere che il processo sia ruotato attorno a un’unica frase, quando sono decine e decine i post  depositati dai legali della Pitzalis a dimostrazione di una persecuzione durata anni. Un post nel quale non perde occasione di ribadire le sue illazioni sul Diario e sulle lettere di Valentina.

Eccolo qui:

 

Forse è giunto il momento che la Giustizia trovi il modo di farlo.

Lentamente la Giustizia sta facendo il suo corso.

INTANTO OGGI E’ STATA SANCITA UN’ALTRA VERITA’: VALENTINA PITZALIS E’ STATA VITTIMA PER ANNI DI UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA DA PARTE DI ROBERTA MAMUSA.